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Coppa Italia A1, i quarti di finale di oggi

  • 4 gen
  • Tempo di lettura: 6 min

Ad aprire i Quarti di Finale di Coppa Italia A1, è sfida tra la neo promossa People Strategy Roseto e la corsa alla sua 17° Coppa per il Famila Basket Schio. 

Primo possesso abruzzese non produce nulla, Verona apre le danze in reverse. Laksa con il piazzato prima e la tripla poi per il 7-0 e time out Roseto. Alla ripresa la situazione non si sblocca per roseto, mentre Schio può continuare a incrementare il vantaggio +14 e a metà frazione esatta Roseto segna i suoi primi due punti con Puisis. Ricuce Ustby dalla lunetta prima e sotto la plance poi, ancora lei per il -8 che induce coach Lapena a chiedere la sospensione. Al rientro dopo aver richiesto di non abbassare l’attenzione riprende e rimette u divario che arriva al +10 a fine primo quarto 29-19. Roseto ci prova ma Schio, seppur priva di Conde e Panzera, è troppo per la compagine rosetana che chiude il primo tempo sul 55-30. Al rientro prosegue lo strapotere delle Campionesse d’Italia che continuano ad allungare, Roseto ci mette tutto ciò che ha ed è encomiabile per la volontà ma in semifinale ci va Schio 96-57.

Seconda gara vede opposte Allianz Geas e Banco di Sardegna Sassari. Moore apre il referto per Geas, passaggio a vuoto per la Dinamo, Richards 5 personali porta Sassari sul +3. Roumy risponde da dietro l’arco e ritrova la parità Carangelo realizza e ha un tiro aggiuntivo che non converte 5-7, Geas perde palla e Pindexter realizza, tripla di Roumy e si prosegue la gara a stretto giro. Geas trova il primo margine, +7 a poco meno di 3’ al termine del primo quarto con la tripla di Roumy 21-14 e time-out Dinamo Sassari. Al rientro Egwoh riaccorcia, Kacerik risponde, tiri a cronometro fermo per Boros 1/2 per lei e la prima sirena arriva sul 23-17 Geas Sesto S.Giovanni. Serie di palle perse ambo i lati e il tabellone rimane fermo poi la situazione si sblocca e si torna a segnare ambo i lati con Geas che mantiene il vantaggio in doppia cifra. Richards riaccorcia, Poindexter dalla lunga ed è sospensione chiamata da coach Zanotti. Treffers va a segno riportando il-5 a metà periodo, Moore ancore per le lombarde, Treffers e Cornelie e la paisà lunga arriva dopo il canestro di Moore, palla persa Sassari con nuovo possesso Geas che non trova la retina mentre Carangelo sulla sirena insacca la tripla dalla  sua mattonella, 35-30. La ripresa è lotta su ogni pallone e Sassari ritrova il -2, Richards firma la parità 36, parziale di 1-6 ed è sospensione Geas. Al rientro torna a segno la Dinamo con Treffers per il sorpasso, Geas fatica a trovare soluzioni vincenti complice la difesa sarda che ha stretto le maglie, Turel dai 6.75, accorcia Cornelie, fallo su Kacerik che ha tre tiri a disposizione. 2/3 Roumy da sotto la plance per il contro sorpasso, al ribaltamento Piontdexter ha due liberi, realizza entrambi +1 Sassari. Kacerik firma il pareggio, 43-43 a cronometro fermo. In lunetta ci va anche Dinamo con Turel 1/2 e termina la terza frazione 43-44 Banco di Sardegna Sassari. Roumy realizza un extra-possesso per Geas che torna in vantaggio, ma viene subito recuperata dal libero realizzato da Richards. Ancora Roumy a dare ossigeno a Geas ma Spinelli, accorcia Moore torna a segno 50-47 Geas a metà frazione. E’ di Carangelo la tripla del nuovo pareggio Sassari che poi chiede anche la sospensione del cronometro di gara. Richards e Moore tengono vivi i rispettivi attacchi, Treffers 52-54 quando entriamo nelle ultime due lancette di orologio. Ancora Treffers per il pieno possesso di vantaggio, in lunetta Scott riaccorcia e poi va con il piazzato della ritrovata parità 56-56 con 71’ secondo da giocare. Tripla “alla Carangelo” da distanza siderale e +3 per le sarde, time-out di coach Zanotti. Si riprende con 14’ lato opposto alle panchine, Roumy non trova il canestro, fallo per Geas nuovo possesso Sassari che può andare fino alla sirena, ma arriva un altro fallo per Sesto che va ora in bonus. Infrazione di 5’ sulla rimessa per Sassari che spreca un occasione, sospensione Geas. Si riprende con 16.7 sul cronometro, coach Zanotti sceglie nuovamente attacco, Roumysembra non accorgersi dei secondi sul cronometro e forza un tiro da tre punti che sfiora la retina, fallo Geas, lunetta per Richards 0/2 rimbalzo Kacerik che manda a segno Scott -1 e ancora 5” sul cronometro, ultimo time-out di Sassari che torna in attacco, nuovo fallo in lunetta Carangelo. 1/2 per lei, la preghiera di Kacerik che non va e la Dinamo Sassari festeggia l’accesso in semifinale 58-60, mentre Geas lascia la manifestazione.

  

Terza gara è tra le padrone di casa della Autosped Derthona e La Molisana Campobasso. Pronti attenti via Conte in appoggio da una parte e Simon dall’altra. Pallas in acrobazia, Contre con la tripla e Campobasso è già a inseguire, accorcia Madera dal pitturato e prima palla persa casalinga. Simon, si mette in proprio per il -1, Grey si iscrive a referto ed è sorpasso Campobasso.Grey sfidata da oltre i 6.75 mette la tripla, risponde dalla stessa mattonella Penna 11-10. Fondren realizza il controsorpasso, ha un libero a disposizione ma non converte,11-12 per le padrone di casa. Giacchetti trova un pertugio su lettura di Madera, al ribaltamento Leonardi 13-16 e la gara prosegue a ritmi serrati fino al time-out chiesto da Sabatelli sul 13-18 per Derthona. Al rientro Leonardi colpisce dal perimetro per il massimo vantaggio +8. Morrison ruba palla e chiude in contropiede, ma Penna al ribaltamento non sbaglia e la prima sirena arriva sul 15-24 per Derthona. Molisana se vuole andare in semifinale deve cambiare il proprio attacco che troppo spesso viene interrotto da giochi individuali che non stanno pagando, mentre Derthona sta giocando di squadra. Miccoli riaccorcia ma commette fallo al ribaltamento e riconsegna la palla a Derthona che non converte in punti, Morrison insacca la tripla che vale il -4 molisano. Conte riscalda le mani del pubblico regalando il nuovo +9 casalingo. Ancora Morrison per Campobasso, al ribaltamento nulla di fatto. Derthona fatica a trovare continuità, ma Campobasso commette troppi errori e quindi mantiene il comando con Leonardi nuovamente da tre punti per la doppia cifra di vantaggio. Capitan Trimboli prova a scuotere le sue, Grey, mentre Derthona continua a catturare rimbalzi offensivi che le permettono di giocare importanti extra-possessi, time-out Derthona. Al rientro due per Pallas che recupera anche il rimbalzo di una Simon troppe volte al tiro, mentre al ribaltamento colpiscono ancora da tre punti e il ritmo della gara lo detta Derthona, la sirena sul 35-48. La ripresa inizia con un appoggio di Grey e uno di Pallas, Fondren e se Campobasso non gioca di squadra sarà dura risalire il -18, time-out Campobasso. Il ritmo non cambia e la partita sembra aver definitivamente preso la via di Derthona che esprime un gioco coriaceo e una difesa attenta. Grey torna a segnare, Giacchetti in percussione ,ma Fontaine rispedisce sul -19 le molisane Dotto in penetrazione sigla il 44-65 che mette una grossa ipoteca sul passaggio del turno, dove salvo imprese incontreranno Reyer Venezia che gioca il quarto dopo contro Broni. Terzo periodo termina 46-65, e gli ultimi dieci si riparte dove si era lasciato con Castelnuovo Scrivia che vede vicinissimo il traguardo, mentre Campobasso disunita e mai in partita più per colpe sue che per le avversarie continua a non trovare il canestro, interrompe il digiuno Trimboli e Madera che danno il via a una rimonta che però rimane incompiuta, è troppo tardi, serve solo per il morale, il cronometro è alleato delle padrone di casa che passano il turno con il risultato di 76-83.


Quarta e ultima di giornata, Reyer Venezia vs Logiman Broni, partita sulla carta scontata in verità pareggio a 16 poi tripla di Cubaj, accorcia Broni 21-18, sostenuta dal l’unica tifoseria organizzata presente alla Facility di Tortona. Magistrale difesa di Crippa su Dojkic, ma al ribaltamento Castellani cade perdendo palla non ne approfitta Reyer al ribaltamento. Cornelius da una parte Cubaaj dall’altra e Reyer rimane sul +5, 25-20, coach Mazzon chiede di parlare con le sue. Viaggio in lunetta pr Holmes 1/2 per lei e +6 Umana, il primo termina 30-22. Broni ci prova ma la differenza fisica è evidente e ci proverà a colmare il gap, ma per ora l’inerzia è saldamente nelle mani lagunari. Si riprende con il canestro di Fassina per Venezia e Cvitkovic per Broni. Charles e Holmes realizzando, mentre Broni fatica a trovare soluzioni contro la difesa veneziana che ha stretto le maglie e vuole chiudere la pratica anzitempo per evitare le sorprese che nei quarti periodi, talvolta accadono. Tripla sul ferro per Crippa mentre contropiede realizzato per Pasa e doppia cifra di vantaggio raggiunta, 39-28. Dojkic spinge il vantaggio e coach Diamanti chiede la sospensione. Al rientro non cambia e ad andare a segno è Pasa, Nicolodi, 51-28 a fine terzo periodo. Ultimi dieci e la gara è ormai indirizzata per le veneziane, merito a Broni che non ha mai mollato ma obiettivamente il divario in campo è evidente. Archer e tripla per Colognesi Pan e Pasa dal lato opposto, Crippa con il piazzato e la gara termina 63-39.

SZ


 
 
 

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