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Un Italia di cuore sfiora l'impresa contro gli Stati Uniti

  • 2 minuti fa
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Seconda partita del Mondiale girone D, affrontiamo gli Stati Uniti d’America, la culla della pallacanestro Mondiale e non ha bisogno di presentazioni.L’Italia può scendere in campo a mente libera, grazie alla vittoria nel pomeriggio della Cina che ha superato la Repubblica Ceca dandoci la matematica qualificazione alla Fase finale del Mondiale ma resta da capire in quale posizione 2° o 3° può fare la differenza.


I sognatori si aspettano una vittoria, mentre i più realisti sanno che Team USA è una squadra con i migliori talenti selezionati tra un bacino enorme USA dove hanno le migliori strutture, i migliori talenti a livello globale, poi la palla è rotonda e la partita dura almeno quaranta minuti, nel caso sarebbe l’impresa del Secolo.


Italia va Usa, anche a scriverlo a livello seniores fa il suo effetto. Pronti via Grey due punti, al ribaltamento non va la prima conclusione ma catturiamo il rimbalzo e da seconda possibilità Keys sblocca il risultato e firma il primo vantaggio Azzurro 4-2. Young realizza il pareggio statunitense, allunga Copper a cronometro fermo riportando avanti le sue, mentre arriva un errore offensivo Italia. Altri liberi in arrivo per Stewart converte entrambi 4-8, ancora palla persa dalle Azzurre ma la difesa prova a sporcare gli ingranaggi statunitensi e per ora funziona, lunetta per Zandalasini 2/2 per lei e -2 Italia a metà frazione. Ancora fallo su tiro, questa volta in lunetta Pasa ma la mano trema e il rimbalzo è per le avversarie, ma recupera palla e regala un altro possesso all’Italia con un fallo non rilevato dalla terna su conclusione di Cubaj. Le Azzurre non si perdono d’animo recuperano palla ma non va, Boston conclude il 10-6. Tiri liberiper Clark 1/2 per lei, Santucci realizza, mentre al ribaltamento la difesa fa la voce grossa con Fassina a stoppare Bueckers , irregolare secondo la terna che fischia e manda in lunetta Bueckers converte entrambi per 8-13. Howard insacca la tripla, Reese ruba palla e chiude in contropiede firmando 8-17, time-out Italia.Alla ripresa la musica non cambia ed è Bueckers a realizzare e termina il primo quarto sull’8-19 Team USA.Fatichiamo a capire il metro arbitrale noi sugli spalti, ma anche le ragazze in campo e si crea del nervosismo che non ci aiuta, ma riusciamo a tornare a segno con Andrè che subisce fallo e ha un tiro a disposizione che converte 13-24 e il pubblico torna a gran voce aa sostenere l’Italia, il gioco torna ad essere di squadra e arriva la tripla di Zandalasini per il -10, gioco individuale a segno vale il -8, Verona in lunetta accorcia 20-26. Verona con il piazzato, un pò di sfortuna nelle conclusioni ma l’Italia c’è e si batte contro una corazzata, sotto tutti i punti di vista: fisici-atletici e mentali, il primo tempo lascia la gara aperta 24-30. Il gioco riprende con il possesso Italia e con un canestro di Zandalasini ed il fallo, tiro aggiuntivo non convertito. Collier allunga per le sue, al ribaltamento secondo possesso offensivo catturato e altri liberi in arrivo per Zandalasini 1/2 e -5 Italia. Passaggi a vuoto, anche dalla lunetta non ci permettono di colmare il gap, nonostante gli errori americani, Zandalasini trovata in area da Madera torna a segno 29-32, fallo su Pasa al tiro lunetta e 2/2 che ci riporta sul -1, infiammando i tantissimi italiani presenti alla Uber Arena. Madera subisce fallo e ha due tiri a disposizione 2/2 e nuovo vantaggio Italia 33-32, Andrè allunga, è lunghissima ancora ma è un sogno bellissimo. Reese in lunetta 2/2, Boston riporta avanti le sue, Fassina si mette in proprio e insacca due punti e ora la partita, incredibilmente è in equilibrio grazie alla difesa e un cuore enorme delle Azzurre. Bueckers realizza da tre punti, ancora un fischio e due liberi per gli Stati Uniti che sorpassano con Stewart 39-40, ancora tiri a cronometro fermo, questa volta con Boston 2/2 e +3 America, termina cosi il terzo periodo 39-42. Ultimi dieci, davanti a 9232 spettatori, per noi non è cosa che si vede tutti i giorni a differenza di Team Usa.Tiri liberi per Copper a segno, Santucci realizza da oltre l’arco -2 e subisce fallo con due liberi a disposizione realizza e riporta la parità 44-44 a 7’dalla fine. La difesa ci sta permettendo di competere con le Stelle Americane e comunquevada rimarrà negli annali, Pan lungo linea per il sorpasso, annulla Young con la nuova parità, sospensione della panchina italiana. Al rientro torniamo a tirare a cronometro fermo con Santucci 2/2 e nuovo sorpasso, al ribaltamento arrivano tiri liberi anche per Young che firma la parità 48-48. Villa realizza in penetrazione, ancora una volta al ribaltamento tiri liberi per Collier 1/2 per lei e -1 USA. Sbagliamo con tre possessi a disposizione e Stewart ci punisce in arresto e tiro per il nuovo sorpasso 50-51, sospensione Stati Uniti con tre giri di lancette al termine. Al rientro Young nuovamente a segno, il tiro non va ma manteniamo il possesso, nulla di fatto mentre entriamo negli ultimi due di gara, Grey ed è +5 America e time-out Italia. Non succederà però ci siamo andati vicini ed è già bellissimo così. Ultimo giro di lancette, piazzato di Villa, sospensione USA con 3 secondi a cronometro, altra palla a due questa volta è Azzurra gli arbitri non ritengono opportuno fischiare sul tiro da tre di Zandalasini che lamenta un contatto al volto, termina 52-55 per Team USA, questa volta si lo diciamo, l’Italia esce a testa alta e dalla Uber Arena.


S.Z.

credit photo: FIBA.com


 
 
 

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